Intervista a Andy Haderer

  • Con chi hai imparato a suonare?

Ho iniziato con mio padre che era un buon trombettista, suonava musica da ballo e folkloristica. Più tardi ho fatto studi classici, ma senza completarli, a Vienna con Helmut Wobisch, Walter Singer e Adolf Holler.

Dopo aver cominciato l’attività professionale ho intrapreso un lungo percorso didattico con Bobby Shew, Jiggs Whigham e Ack van Rooyen.

  • Quali sono stati gli insegnanti per te più importanti (non necessariamente trombettisti)?

Tecnicamente ho imparato moltissimo da Bobby Shew, musicalmente da Ack van Rooyen. Poi ho sempre fatto domande direttamente ai musicisti che mi piacevano in quei tempi. Tra questi Bob Brookmeyer, Jim McNeely, Art Farmer, Carl Drewo, John Ruocco ed altri.

  • In che ambiti musicali lavori attualmente?

Con la WDR Big Band, alcune produzioni come lead trumpet altre come terza tromba e solista, circa 25 ore a settimana.

12 ore a settimana insegno alla Hochschule für Musik di Colonia.

Circa altre 15 ore settimanali le impiego nell’attività al di fuori della WDR Big Band: concerti, sessioni di registrazione, organizzazione etc.

  • Come organizzi il tuo studio quotidiano sullo strumento? (dividi tecnica, improvvisazione/interpretazione o tendi ad unirle? Studi ogni giorno più o meno per lo stesso tempo? Dedichi lo stesso tempo ad ogni esercizio o non hai paura di tralasciare qualcosa se l’approfondimento di un aspetto è proficuo in quella giornata? Segui un ordine rigido?)

Normalmente suono più di tre ore al giorno, il che significa che non ho più bisogno di studiare quotidianamente per mantenere la mia forma tecnica. Certo, durante il warm up faccio un controllo di tutti gli aspetti tecnici per vedere se ci sono punti deboli. Di solito ci sono. Suonando la tromba da molti anni conosco i miei punti deboli ed ho trovato il modo di risolvere i problemi con i giusti esercizi.

Quotidianamente studio per più di un’ora mentalmente: penso ai brani, cerco di sentirne gli accordi, ci improvviso sopra cantando o fischiando oppure faccio esercizi tecnici solamente con le dita.

  • Elenca gli esercizi che fai quotidianamente o gli aspetti più importanti che controlli ogni giorno

Il warm up è una delle mie routine quotidiane. Questo non dev’essere molto lungo, ma molto concentrato. Gli aspetti che ritengo molto importanti per il warm up sono:

Suono (anche diversi colori)

Staccato (leggero e forte)

Fraseggio

Intervalli

Dinamiche forte e piano

Dita

Acuto-grave

Classica-jazz-pop

  • Quale secondo te è l’aspetto più importante da curare e sviluppare giorno per giorno (non necessariamente legato alla tecnica, può essere il suono o la respirazione ma anche il fraseggio, la musicalità, l’ascolto etc)

Ai miei occhi l’aspetto più importante è divertirsi qualsiasi cosa si suoni. Anche se fosse l’esercizio più stupido, fai in modo che ti diverta. Di modo che quando

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