Discography

bb-golaBRIGHT BELLS QUARTET – LA GOLA

Artesuono – 2016

Line up:

Morris Sebastianutto, Giulio Molinaro: trumpet
Flavio Zanuttini, Federico Mansutti: trumpet and flugelhorn

Con questo quartetto di trombe abbiamo voluto fare un disco di brani commissionati per noi a compositori a compositori contemporanei a noi conosciuti. Il risultato finale è estremamente vario: si passa da brani melodici o alla John Williams a brani di ricerca dove abbiamo preparato le trombe togliendo pezzi o indirizzando il suono su dei rullanti.


ass-liveFRANCESCO CUSA & THE ASSASSINS – LIVE IN COLLESCIPOLI

Jazzit Records – 2016

Line up:

Francesco Cusa: drums and compositions
Giulio Stermieri: hammond
Flavio Zanuttini: trumpet fx
Giovanni Benvenuti: tenor sax

Registrazione del concerto fatto nel 2015 al Jazzit Fest a Collescipoli (TR). Fu il primo concerto con Giovanni Benvenuti al sax, da quel giorno al posto di Cristiano Arcelli, e non facemmo nemmeno una prova. Solamente un line check veloce, ma il disco ha un’ottima energia!


oiseauxLE RETOUR DES OSEAUX

Bowindo – 2015

Line up:

Alberto Novello a.k.a. JesterN: electronics
Flavio Zanuttini: flugelhorn

Un disco ispirato al compositore Olivier Messien. A questo progetto abbiamo lavorato per anni portando in giro il live che è stato via via perfezionato fino a raggiungere l’ultima versione che è stata registrata e stampata su vinile. Il disco ha avuto un riscontro molto buono, non ce l’aspettavamo, nonostante questo non abbiamo più suonato dal vivo. Ma siamo buoni amici!


atjo-tarmTRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI & ABBEY TOWN JAZZ ORCHESTRA – QUANDO ERAVAMO SWING

La Tempesta Dischi – 2015

Line up:

Bruno Cesselli: conductor
Flavio Zanuttini (lead), Mirko Cisilino, Gabriele Marcon, Mauro Vidus, Michele Papais: trumpets
Nevio Zaninotto, Muro Darpin, Marco Milan, Guido Zoccolan, Fabio Calzavara: saxes
Mauro Casonato, Alice Gaspardo, Denis Boz, Matteo Morassut: trombones
Marco Bolfelli: guitar
Fabio Bravin: piano
Maurizio De Marchi, Enrico Molteni: bass
Igor Checchini, Luca Masseroni: drums
Davide Toffolo, Francesca Viaro: vocals

In questo disco sono stati presi alcuni tra i brani più conosciuti della rock band Tre Allegri Ragazzi Morti e sono stati riarrangiati in chiave swing. Il disco e il tour che ne è seguito hanno avuto ottimo riscontro, non capita spesso di suonare in una big band davanti a così tanta gente che conosce le canzoni a memoria e le canta, una bella botta di energia!


nesjo-stompinNORTH EAST SKA JAZZ ORCHESTRA – STOMPIN’ & ROLLIN’

Brixton Records – 2015

Line up:

Flavio Zanuttini (lead), Lucamaria Trevisan, Mauro Vidus: trumpets
Max Ravanello, Alice Gaspardo, Federico Biondi: trombones
Mattia Dalla Pozza, Jurica Prodan, Davide Mauro, Stefano Salmaso: saxes
Gianluca La Boria: guitar
Emanuele Filippi: piano
Roberto Amadeo: bass
Marco Gasparini: precussions
Pietro Sponton: drums
Freddy Frenzy, Rosa Mussin, Michela Grena: vocals

Il Primo LP della North East Ska*Jazz Orchestra! Tutti arrangiamenti originali riuscitissimi fatti principalmente da Max Ravanello e Emanuele Filippi. Anche io ho arrangiato un brano: “Good Rockin’ Daddy”, il caso volle che venne chiesto ad Olly Riva di incidere la voce proprio su questo brano. Olly è il cantante degli Shandon, gruppo che seguivo maniacalmente da ragazzino, quindi per me è stato veramente un onore sentirlo cantare su un mio arrangiamento.


ass-loveFRANCESCO CUSA & THE ASSASSINS – LOVE

Improvvisatore Involontario – 2015

Line up:

Francesco Cusa: drums and compositions
Giulio Stermieri: hammond
Flavio Zanuttini: trumpet fx
Cristiano Arcelli: alto sax

Secondo disco per questo gruppo anche se rispetto al primo nella formazione siamo rimasti solo io e Francesco. Abbiamo registrato a Valdapozzo, una cascina in provincia di Alessandria. Sterminati km di campi ci separavano dalla civiltà. Nonostante la difficoltà delle composizioni, abbiamo registrato tutto in presa diretta in mezza giornata. In questa occasione ho conosciuto Andrea Serrapiglio, in veste di fonico: un musicista eccelso e tuttofare.


martelloMARTELLO

Phobos Label – 2015

Line up:

Flavio Zanuttini: trumpet fx
Roberto Fabrizio: guitar fx
Marco D’Orlando: drums

Rientrato dalla Germania avevo bisogno di creare una versione italiana dei Kick The Kid. Eccola qua. Per questo disco abbiamo riutilizzato alcune mie composizioni scritte per Kick The Kid, altre scritte appositamente per questo trio ed altre ancora nate da idee degli altri componenti. Tutte sono state filtrate dalla modalità “prove rock band”, non si usano spartiti e le versioni ultime dei brani si ottengono lavorando in gruppo in maniera da avere un risultato finale che sia realmente corale.
Abbiamo registrato al Mushroom Studio del nostro amicone Enrico Berto, artwork dell’altro amicone Enrico “Carne” Tuzzi, FIGATA!


ktkKICK THE KID – FA PAURA CHI HA PAURA

Phobos Label – 2014

Line up:

Flavio Zanuttini: trumpet fx
Achim Schif: guitar fx
Marvin Blamberg: drums

Il mio primo gruppo da leader. Brani e relativi arrangiamenti sono miei. È stato molto divertente mettere in piedi questo repertorio con questi due personaggi tedeschi, forse i tedeschi più anomali che io abbia conosciuto nella mia esperienza alemanna. Abbiamo registrato in un paio d’ore un pomeriggio di marzo. La sera prima suonai a Venezia, dopo il concerto mi portarono in aeroporto a Bergamo dove ho preso l’aereo per Francoforte, da lì un mio amico mi portò in studio (alcune ore di auto). Riascoltando la registrazione mi rendo conto che la mia emissione era praticamente dimezzata…
L’artwork è di Enrico “Carne” Tuzzi, realizzato a mano. L’idea è di rappresentare le paure che si presentano nei primi anni di vita, una sorta di gioco con questo sentimento che non sta allo scherzo.


phobosZANUTTINI JUNG – PHOBOS

Phobos Label – 2014

Line up:

Flavio Zanuttini: trumpet
Fabian Jung: percussions

Dopo un periodo in cui ho avuto attacchi di panico ho pensato di affrontare la cosa studiando questa complessa emozione. Dopo un paio d’anni ho fatto questo disco assieme a Fabian Jung, un giovane batterista tedesco estremamente talentuoso. Si tratta di una composizione formale che guida un’improvvisazione, ci sono principalmente due situazioni musicali che si alternano varie volte nei 49 minuti totali, a definire un equilibrio.
Il concept alla base di questo lavoro ha stimolato il mio amico Enrico “Carne” Tuzzi a creare questo packaging, tutto fatto a mano. È la prima uscita della Phobos Label, progetto che portiamo avanti tutt’ora io ed Enrico.


nesjo-marikanaNORTH EAST SKA JAZZ ORCHESTRA feat. MR. T-BONE – MUSIC FOR MARIKANA

Time For Africa – 2013

Line up:

Flavio Zanuttini (lead), Lucamaria Trevisan, Federico Mansutti: trumpets
Max Ravanello, Alice Gaspardo, Federico Biondi: trombones
Filippo Orefice, Stefano De Giorgio, Davide Mauro, Stefano Salmaso: saxes
Gianluca La Boria: guitar
Emanuele Filippi: piano
Roberto Amadeo: bass
Marco Gasparini: precussions
Pietro Sponton, Lulu Tolasi: drums
Freddy Frenzy, Rosa Mussin, Michela Grena: vocals

Registrato in presa diretta nel teatro di Orsaria (UD), è il primo EP della North East Ska*Jazz Orchestra. Per la sezione trombe c’era un microfono solo, un condensatore bellissimo, m pur sempre solo soletto contro noi tre…


traxRE:TRAX

Hybrida – 2013

Line up:

Federico Galvani: accordion
Flavio Zanuttini: trumpet
Roberto Fabrizio: guitar
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: drums

In questo disco gli Arbe Garbe compaiono solamente nell’ultima traccia. Il disco è un remake di TRAX 0982 XTRA, progetto ideato nel 1982 da Piermario Ciani, Vittore Baroni e Massimo Giacon. “Un sistema modulare a compatibilità illimitata”, non dico altro, andate a studiarvi tutto quello che ha fatto Piermario Ciani.
La traccia che è toccata a noi Arbe Garbe è “I love cancer”, è l’ultima registrazione del gruppo ed è foderata di psichedelia. Sembra assurdo come questa musica venga dallo stesso percorso artistico dal quale vengono brani come “Campo di grano” e “Carramba” presenti nelle prime registrazioni fatte 19 anni prima.


chad-why-practiseEUGENE CHADBOURNE & ARBE GARBE – WHY PRACTICE WHEN YOU CAN EAT

Chadula – 2013

Line up:

Eugene Chadbourne: guitar, banjo and vocals
Federico Galvani: accordion
Flavio Zanuttini: trumpet
Roberto Fabrizio: guitar
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: drums

Dopo alcuni anni di collaborazioni varie, Doc Chad ha deciso di pubblicare un CDR pieno di registrazioni fatte assieme agli Arbe Garbe, molte delle quali inedite.
C’erano due versioni di una delle suite di Don Cherry che suonavamo assieme, non sapendo quale scegliere Chadbourne ha deciso di mettere i due cd in due differenti stereo nella stessa stanza, schiacciare play quasi simultaneamente (giusto il tempo di raggiungere il secondo stereo) e registrare il risultato. Fantastico eheheh!


ag-complete-communionARBE GARBE feat. Eugene Chadbourne / JESTERN – COMPLETE COMMUNION

Hybrida – 2013

Line up:

Side A
Eugene Chadbourne: banjo
Federico Galvani: accordion
Flavio Zanuttini: trumpet
Roberto Fabrizio: guitar
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: drums

Side B
Alberto Novello a.k.a. JesterN: electronics

Questo è l’ultimo album degli Arbe Garbe, stampato ni vinile. Abbiamo preso il disco Complete Communion di Don Cherry e ne abbiamo fatto una versione a modo nostro. Ospite d’onore Eugene Chadbourne che fa le veci di Gato Barbieri. Un lavoro lungo e molto appagante.
Abbiamo deciso di farlo poi stravolgere da JesterN, che ha creato una sua versione usando le tracce audio registrate da noi.


ass-beautyTHE ASSASSINS THE BEAUTY AND THE GRACE

Improvvisatore Involontario – 2012

Line up:

Francesco Cusa: drums and compositions
Luca Dell’Anna: hammond
Flavio Zanuttini: trumpet fx
guest Piero Bittolo Bon: alto sax

Francesco è uno dei miei artisti italiani preferiti, estremamente poliedrico e incredibilmente creativo e prolifico.The Assassins è nato a gennaio 2011, ci sono passate diverse persone con doverse strumentazioni. La formazione con hammond è stata preceduta da quella con chitarra elettrica (Carlo Natoli) e successivamente con basso elettrico (Daniele Camarda). Il suono di Luca Dell’Anna ha da subito convinto e siamo entrati in studio dopo i primi 3 concerti. Ospite in questo disco è Piero Bittolo Bon, ha impreziosito diverse tracce con i suoi soli. Il disco è stato premiato da Jazzit come uno dei 100 migliori dischi jazz del 2012!


ag-arbeitARBE GARBE – ARBEIT GARBEIT

C.P.S.R. – 2011

Line up:

Federico Galvani: accordion, vocals
Flavio Zanuttini: trumpet, vocals
Roberto Fabrizio: guitar, vocals
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: drums

In questo disco con gli Arbe Garbe, reduci dalle esperienze dal vivo con Chadbourne, abbiamo cominciato a pensare diversamente la musica e ad usarla di più per giocare. Abbiamo creato un sound folle che unisce il folk al noise, improvvisazioni free e allo stesso tempo cori a tre voci. Il tutto con un tuba al posto del basso elettrico che suona giri punk. Registrato al Mushroom Studio di Enrico Berto dove ci eravamo praticamente accampati per una settimana, una festa continua!


ag-great-provaARBE GARBE & EUGENE CHADBOURNE – THE GREAT PROVA

C.P.S.R. – 2010

Line up:

Eugene Chadbourne: guitar, banjo, vocals
Federico Galvani: accordion, vocals
Flavio Zanuttini: trumpet, vocals
Roberto Fabrizio: guitar, vocals
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: drums

Per questo disco abbiamo lavorato parecchio, eravamo un po’ sotto pressione: era la prima esibizione di questa formazione anomala col tuba al posto del basso, era la nostra prima collaborazione con un artista internazionale, abbiamo lavorato parecchio a riarrangiare i brani di Chadbourne e avevamo solamente una prova prima dei due concerti che abbiamo fatto, il secondo concerto doveva essere registrato per farne un disco.
Il titolo del disco è nato da un problema di traduzione via mail tra me e Chadbourne, io non avevo una conoscenza incredibile dell’inglese e avevo tradotto prova con evidence, lui ha capito l’errore e da lì ha cominciato a chiamarla prova anzichè rehearsal, da lì è uscito “don’t warry, we will do a great PROVA!”.


rz-funambolicRADIO ZASTAVA – THE FUNAMBOLIC HEPTET

Numar Un – 2008

Line up:

Nico Rinaldi: alto sax
Flavio Zanuttini: trumpet
Leo Virgili: trombone
David Cej: accordion
Marco Kappel: tuba
Stefano Savi: darabouka
Predrag Pijunovic: tapan

Con questo gruppo ho suonato circa 3 anni dalla sua formazione. I concerti fatti sono stati molti, soprattutto in acustico in strada o comunque in situazioni itineranti. Abbiamo generato feste deliranti dal nulla, a volte pure esagerando. Ricordo quando Stefano durante un concerto si infilò un’aspirina effervescente in bocca per simulare un attacco epilettico con tanto di schiuma alla bocca. Il risultato fu che noi non riuscivamo a suonare dal ridere mentre il pubblico è rimasto pietrificato.
Durante questi primi concerti abbiamo iniziato ad esplorare la musica balcanica e il klezmer: temi articolatissimi, tempi veloci, ritmi dispari tutto rigorosamente ballabile. Abbiamo interiorizzato alcune peculiarità di queste musiche e abbiamo cominciato a scrivere brani nostri con quelle sonorità, questo è il primo disco di brani originali.
Nel 2013 sono stato invitato ad unirmi nuovamente a loro per partecipare al 53° Guca Trumpet Festival, il festival di musica balcanica più importante del mondo. C’erano 20.000 persone, ci siamo classificati secondi nella categoria internazionale. Non male considerato che i primi e i terzi erano serbi!


atjo-big-band-jumpABBEY TOWN JAZZ ORCHESTRA – BIG BAND JUMP

Fondazione – 2008

Line up:

Kyle Gregory: conductor
Kyle Gregory (lead), Flavio Zanuttini, Mirko Cisilino, Michele Papais: trumpets
Rossella Torri, Muro Darpin, Marco Milan, Guido Zoccolan, Fabio Calzavara: saxes
Mauro Casonato, Norman Tosi, Denis Boz, Leo Virgili, Matteo Morassut: trombones
Fabio Bertusso: guitar
Paolo Corsini: piano
Maurizio De March: bass
Igor Checchini, Luca Masseroni: drums
Cinzia Bertoletti, Francesca Viaro, Luca Grizzo, Paolo Mizzau: vocals

Questa è la prima big band seria dove ho lavorato. La direzione di Kyle Gregory è stata fondamentale per apprendere un sacco di cose riguardo il suonare in sezione. Qualche mese dopo la registrazione di questo disco ho cominciato a suonare io da lead trumpet e mi sono fatto le ossa negli anni a venire. Soprattutto nelle varie edizioni del Summer Jamboree di Senigallia, festival dedicato alla cultura statunitense anni ’50, dove con questa big band abbiamo accompagnato parecchi cantanti internazionali all’interno della serata principale del festival: concerti che sono durati anche 4 ore spesso davanti a più di 10.000 persone. Una buona palestra!


ag-bekARBE GARBE – BEK

Musiche Furlane Fuarte – 2008

Line up:

Stefano Gion Fattori: mandolin, vocals
Federico Galvani: accordion, vocals
Antonio Lorenzini: violin, clarinet
Flavio Zanuttini: trumpet
Roberto Fabrizio: guitar
Oscar Schwander: bass
Marco Bianchini: drums

Questo EP è stato accompagnato da un grosso lavoro di grafica e packaging. Abbiamo chiesto a tutti quelli che ci seguivano di disegnare una capra ed inviarcela (il nostro animale totemico), le abbiamo raccolte tutte ed inserite nella grafica. Insieme al cd c’erano degli adesivi con alcune delle capre disegnate ed uno bianco con scritto “disegna tu la tua capra”, nella confezione era presente anche una matitina con la scritta “arbe garbe – bek”.


improvvirusIMPROVVIRUSSOUNDEXPERIENCE – SUPERCOCLEA FOR NEW APES

Setola di Maiale – 2007

Line up:

Flavio Zanuttini: tromba
Leo Virgili: trombone
Alberto Collodel: clarinetto
Davide Lorenzon: sax alto
Efrem Silan: sax tenore
Carlo Ponara: sax tenore
Ivan Pilat: conduction, sax baritono, tromba
Marco Giubini: basso tuba
Aurelio Toscano: chitarra elettrica
Federico De Pizzol: piano elettrico
Andrea Cuzzuol: basso elettrico
Giosuè Possamai: batteria, percussioni
Yannick Da Re: batteria, trombone

Una band incredibile, si passava da temi arrangiati per big band a improvvisazioni collettive dirette da Ivan Pilat. Un gruppo divertentissimo. Abbiamo suonato in diverse situazioni, ricordo in particolare un concerto in una sagra di paese, non c’entravamo nulla antropologicamente, in quel caso alcuni brani li ha diretti Luciano Caruso. In uno di questi mi ha dato il comando per un solo, io ho cominciato convinto che prima o poi sarei stato interrotto da un suo gesto. Dopo circa 20 minuti stavo morendo, con la coda dell’occhio guardo Luciano (che indossava occhiali scuri) che mi ha guardato, si è abbassato gli occhiali scuri e mi ha “spento” con un’occhiataccia. Dopo il concerto mi ha detto che pensava mi sarei fermato da solo dopo un po’, ma non la finivo più hahaha!


ag-liveARBE GARBE – LIVE IN FESTINTENDA

Musiche Furlane Fuarte – 2006

Line up:

Stefano Gion Fattori: mandolin, vocals
Federico Galvani: accordion, vocals
Antonio Lorenzini: violin, clarinet
Flavio Zanuttini: trumpet
Leo Virgili: guitar
Lorenzo Mocchiutti: bass
Marco Bianchini: drums

Il giorno in cui abbiamo registrato questo disco è stato incredibile. Siamo arrivati la mattina perchè di fronte al palco dovevamo costruire una gabbia. Abbiamo piantato i pali a terra e tirato una rete. La sera, dopo l’ultimo brano, nella gabbia è entrata la Bande Garbe, marching band del gruppo. Il concerto è andato avanti con il gruppo sul palco che suonava assieme alla marching band chiusa in gabbia, la gente in mezzo. Un delirio, ricordo di essermi tuffato dal palco in stage diving. Quando sento la registrazione di quei brani ho ancora la pelle d’oca dall’emozione.


ag-iubilaeumARBE GARBE – JUBILAEUM

Musiche Furlane Fuarte – 2004

Line up:

Stefano Gion Fattori: mandolin, vocals
Federico Galvani: accordion, vocals
Antonio Lorenzini: violin, clarinet
Stefano Benvenuto: trumpet
Leo Virgili: guitar
Lorenzo Mocchiutti: bass
Marco Bianchini: drums

In questo disco compaio solo in una traccia. Alcuni mesi prima della sua pubblicazione sono stato contattato da Leo per sostituire il loro trombettista Stefano che stava partendo per un viaggio in Africa di non ben definita durata. Sin dai primi concerti le tre note del brano Puar Beppin le suonavo in maniera molto aggressiva, a pieni polmoni e frullando con la lingua. Hanno deciso di aggiungere quelle tre note fatte in quel modo nel disco.
Stefano poi è tornato ma ha deciso che avrei dovuto continuare io a suonare la tromba negli Arbe Garbe, da lì è cominciato un viaggio che mi ha portato a suonare in mezzo mondo centinaia di concerti davanti a folle danzanti o “poganti”.