Requiem For Democracy

Requiem for Democracy è una messa funebre laica scritta da Flavio Zanuttini. La suite prende forma come un rito di passaggio per la democrazia contemporanea, indicando la possibilità di nuove forme più adatte al presente. 

L’ensemble riunisce tromba, clarinetto e corno, ampliati dall’elettronica del sintetizzatore modulare. I percorsi classici di Miljan Minic e Andrea Liani si intrecciano con la pratica improvvisativa ed elettronica di

Zanuttini, dando vita a una trama sonora densa ed evocativa. La musica si sviluppa attraverso un dialogo mutevole tra strumenti acustici ed elettronica, muovendosi tra invocazioni rituali, temi frammentati, tensioni ritmiche e texture sospese. Musica da camera, improvvisazione e trattamento elettronico coesistono qui in uno stato di dialogo irrisolto.

L’esecuzione è arricchita dagli interventi dell’antropologa Giustina Selvelli, che accompagna l’ascoltatore attraverso una lettura critica e interpretativa dell’opera.